martedì 20 dicembre 2016
Banche trainano Ftse col piano del Governo per il salvataggio. Frena Mps
Investing.com – Giornata positiva per la borsa italiana nonostante le notizie degli attentati in Germania e Turchia, con il Ftse Mib che ha accelerato a metà seduta guadagnando in questo momento lo 0,73% e superando i 19 mila punti, con Mediaset (MI:MS ) oltre il +20% . A spingere in alto l’indice italiano, la notizia che il piano del Governo per salvaguardare la stabilità del sistema bancario verrà votato domani da Camera e Senato. L’entità si aggira intorno ai 20 miliardi e potrebbe riguardare Popolare di Vicenza, Veneto Banca, Carige e i quattro istituti nati dalla risoluzione di Banca Marche, Banche Etruria, CariChiedi e CariFerrara, oltre naturalmente Monte dei Paschi di Siena. A beneficiarne soprattutto Ubi (MI:UBI ) che tocca un +5%, Banco Popolare (MI:BAPO ) a +3,48 e Banca di Milano a +3,29%. Seguono Banca Popolare Emilia Romagna (MI:EMII ), Unicredit (MI:CRDI ), Intesa (MI:ISP ) e Mediobanca (MI:MDBI ) oltre il +1%. L’indice FTSE Italia All Share Banks , l’indice dei titoli bancari, guadagna un +1,84%. Discorso a parte Mps (MI:BMPS ), al secondo giorno dell’operazione di aumento di capitale che si concluderà Giovedì prossimo. Il titolo aveva iniziato in forte rialzo, toccando anche un +10% in apertura, per poi scendere fino ad un attuale -1,18%. I mercati sembrano dare per scontato il fallimento della “soluzione privata” da parte dell’istituto senese, con voci che si diffondono su una rinuncia del fondo del Qatar, nelle settimane scorse protagonista di trattative con il board di Mps. Secondo Mediobanca securities, però, le conseguenze del piano del governo sembrano più complesse da analizzare. “In assenza di informazioni su come questa somma di denaro possa essere utilizzata”, spiegano dall’istituto, “allo stato attuale è difficile valutare le conseguenze di questa decisione in relazione alla conformità con la normativa Ue sull’iniezione di denaro pubblico nel sistema finanziario”.

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