BORSA MILANO apre in calo, vendite banche, Unicredit nuovo minimo anno
La borsa di Milano apre in leggero ribasso in un mercato cauto in vista del referendum sulla Brexit del 23 giugno e appesantito dalla debolezza delle borse asiatiche. ** Alle 9,20 l'indice FTSE Mib cala dello 0,67%, così come l'Allshare. In Europa il benchmark FTSEurofirst300 perde lo 0,68%. ** BANCO POPOLARE (MI:BAPO ), sotto aumento di capitale, è il peggiore dell'indice principale con un calo del 2%. I diritti calano del 6% circa. ** Negativo tutto il comparto, con il paniere italiano in calo dell'1%, a fronte di un -0,6% di quello europeo. UNICREDIT (MI:CRDI ) (-1%) segna un nuovo minimo dell'anno, in assenza di novità sul sostituto dell'attuale AD, Federico Ghizzoni. INTESA SANPAOLO (MI:ISP ) segna -1%. ** FIAT CHRYSLER perde l'1%, dopo il calo dello 0,6% di ieri, che ha seguito le indiscrezioni di stampa su discussioni per una possibile partnership con Uber Technologies. ** SAIPEM (MI:SPMI ) debole, dopo il rialzo di ieri sulle indiscrezioni di stampa di una nuova possibile commessa in arrivo da parte di Saudi Aramco da 1,3 miliardi di euro per lo sviluppo di un giacimento offshore e sul rialzo dei prezzi del greggio.
