giovedì 2 giugno 2016
Vertice dell?OPEC per ristabilire l'unità non per congelare la produzione
Mentre molti ministri dell’energia dell’Organizzazione dei Paesi Esportatori di petrolio (OPEC) si stanno riunendo a Vienna in vista dell’attesissimo vertice biennale di domani, dai commenti è emerso chiaramente che il focus sarà centrato sul ristabilire i legami, piuttosto che su un intervento per il congelamento della produzione. Durante il vertice di aprile tra i principali produttori svoltosi a Doha in Qatar, non è stato raggiunto alcun accordo per il congelamento della produzione insieme ai paesi non-OPEC, poiché l’Arabia Saudita, il principale esportatore mondiale, ha dichiarato di non voler prendervi parte fino a quando l’Iran continuerà ad aumentare la produzione fino a raggiungere i livelli pre sanzioni. Da allora, poco sembra essere cambiato, secondo quanto emerge dai commenti del rappresentante iraniano dell’OPEC Mehdi Asali. “L’Iran supporta gli sforzi dell’OPEC per portare stabilità sul mercato con prezzi giusti e logici, ma non si impegnerà a congelare la produzione”, avrebbe affermato Asali secondo l’agenzia stampa Shana. “La questione della riduzione della produzione potrà essere discussa dopo la stabilizzazione del mercato”, ha aggiunto. Sembra della stessa opinione il ministro dell’energia saudita Khalid al-Falih, intenzionato a ristabilire solo i legami con i membri dell’OPEC dopo i dissensi sorti in occasione del vertice di Doha, secondo fonti citate da Bloomberg. Al-Falih dovrebbe promettere che l’Arabia Saudita non invaderà il mercato con la sua produzione e potrebbe accettare la reintroduzione di una quota generale per il gruppo, secondo quando riportato. Al-Falih è stato nominato nuovo ministro per l’energia saudita questo mese e Riyadh ha rivelato piani radicali per modernizzare l’economia del regno e ridurre drasticamente la sua dipendenza dal greggio. In un messaggio ai clienti rilasciato martedì, Morgan Stanley (NYSE:MS ) ha dichiarato che i commenti dell’Arabia Saudita sul mercato del greggio e le prospettive della produzione iraniana saranno di particolare interesse durante il vertice. In generale, gli analisti prevedono che la dichiarazione del gruppo si limiterà ad un supporto per le condizioni attuali del mercato del greggio ed alle considerazioni sul riequilibrio del mercato, ridimensionando la necessità di un intervento. Ad esempio, il ministro del petrolio degli Emirati Arabi Uniti Suhail bin Mohammed al-Mazroui ha dichiarato che il mercato del greggio ultimamente ha visto una ripresa e si è detto soddisfatto delle attuali condizioni del mercato. Dopo essere crollato al minimo di 13 anni di 26,05 dollari l’11 febbraio, il prezzo del greggio ha visto una ripresa di circa l’80% ed ha superato i 50 dollari al barile la scorsa settimana. Il vertice dell’OPEC è in agenda alle 8:00 GMT, o alle 4:00 ET di oggi, con una conferenza stampa attesa alle 14:00 GMT, o alle 10:00 ET.

Iscriviti a:
Commenti sul post
(
Atom
)
Nessun commento :
Posta un commento