martedì 7 giugno 2016

Forex - Dollaro al minimo di un mese, aussie e sterlina in salita

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Dollaro vicino al minimo di un mese, aussie e sterlina in salita Il dollaro è scambiato vicino al minimo di un mese contro il paniere delle altre principali valute questo martedì, dopo le dichiarazioni miste rilasciate dalla Presidente della Federal Reserve Janet Yellen sulle prospettive economiche e sull’aumento dei tassi di interesse. L’Indice del Dollaro USA , che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, è in calo dello 0,17% a 93,88, non lontano dal minimo di ieri di 93,74, il minimo dall’11 maggio. Intervenendo ieri, la Yellen ha dichiarato che la banca centrale USA non alzerà i tassi di interesse fino a quando non diminuirà l’incertezza sulle prospettive economiche. La Yellen prevede che la ripresa economica continui ma non ha dato indicazioni sulla tempistica del prossimo aumento dei tassi. I commenti sono stati resi dopo i dati di venerdì che hanno rivelato che l’economia ha aggiunto solo 38.000 nuovi posti di lavoro il mese scorso, il minimo dal settembre del 2010. I dati deludenti hanno di fatto escluso la possibilità di un aumento dei tassi a giugno ed hanno spinto gli investitori a rinviare le aspettative sulla tempistica dell’aumento dei tassi alla fine dell’anno. La Fed ha aumentato i tassi di interesse per la prima volta in quasi un decennio in occasione del vertice di dicembre. L’euro resta stabile vicino al massimo di un mese, con il cambio EUR/USD a 1,1366. Il dollaro sale contro lo yen, con la coppia USD/JPY in salita dello 0,25% a 107,82. Il dollaro australiano è in forte rialzo, con il cambio AUD/USD su dello 0,95% a 0,7436 dopo che la banca centrale del paese ha lasciato i tassi invariati questa mattina e non ha annunciato nuovi allentamenti monetari. Positiva anche la sterlina, con la coppia GBP/USD in salita dello 0,98% a 1,4582 dopo il sondaggio del Times da cui è emerso che i favorevoli a restare nell’UE sono in vantaggio di un punto rispetto ai contrari, mentre si avvicina il referendum del 23 giugno.



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