Borsa Milano chiude in lieve calo, scivola Anima, bene Fiat Chrysler
Piazza Affari chiude la seduta in leggero terreno negativo invertendo tendenza nel primo pomeriggio sulla scia del nulla di fatto emerso dalla riunione dell'Opec odierna e delle stime delle Bce su crescita e inflazione, riviste al rialzo ma solo leggermente. Anche se le attese per un cambiamento della politica di produzione petrolifera erano già basse, il cartello che raggruppa i principali paesi produttori di greggio non è riuscito a trovare un accordo nel mettere un tetto alla produzione. Sul fronte della Bce, che come largamente atteso ha confermato i tassi di interesse, il mercato si è concentrato soprattutto sulle previsioni dell'inflazione, riviste a 0,2% da 0,1% per quest'anno ma rimaste invariate per il 2017 e il 2018. "Come ci aspettavamo, la Bce ha mantenuto le sue attuali misure politiche e non ha offerto particolari novità nelle modalità di indirizzo politico futuro", commenta in una nota Tim Graf, responsabile macro strategy per l'Europa di State Street Global Markets. "Dato che molti dei programmi annunciati devono essere ancora implementati e l'impatto delle misure politiche del passato è ancora da chiarire, abbiamo il sospetto che resterà ferma su innovazioni importanti per diversi mesi", aggiunge. Il FTSEMib chiude in calo dello 0,24% con volumi sull'azionario sottili per la giornata di festività e intorno a 1,8 miliardi di euro. L'indice europeo FTSEurofirst 300 avanza dello 0,17%. ** Misto il panorama dei bancari il cui indice italiano perde lo 0,87%. Si distinguono in positivo BPER (MI:EMII ) (+3,2%) e MPS (MI:BMPS ) (+2,1%) mentre sul fronte opposto UNICREDIT (MI:CRDI ) perde il 2% e UBI (MI:UBI ) l'1,6%. ** BANCO POPOLARE (MI:BAPO ) sostanzialmente invariato a 4,17 euro in attesa dell'annuncio sulle condizioni finanziarie dell'aumento di capitale che partirà il 6 giugno. ** ANIMA è la maglia nera del FTSE Mib con un calo del 3,7% sulla notizia dell'uscita dall'indice FTSE Mib dal prossimo 20 giugno lasciando il posto a RECORDATI, che guadagna lo 0,8%. ** FIAT CHRYSLER sale del 2% spinta dai buoni dati sulle vendite negli Usa e in Italia comunicati ieri. ** Tra i petroliferi, deboli in tutta Europa (Stoxx -0,4%), SNAM cede l'1,7%. Poco mossa ENI (MI:ENI ). ** In luce RCS (MI:RCSM ) (+2,68%) che ha toccato un massimo giornaliero a 0,794 euro dopo l'ok di tutte le banche alla rimodulazione del debito e sulle scommesse di rilanci nella sfida di offerte tra Cairo Communication da una parte e Bonomi e soci storici del gruppo dall'altra.
