domenica 15 maggio 2016

Futures del greggio - previsione settimanale 16 - 20 maggio

Nessun commento :

Il greggio scende dal massimo di sei settimane, ma segna un aumento settimanale di oltre il 3% I futures del greggio sono scesi lo scorso venerdì per la prima volta dopo tre sedute, staccandosi dal massimo di sei settimane per via dei timori sulle scorte di greggio globali che hanno spinto gli investitori a bloccare i recenti guadagni. L’OPEC ha estratto 32,44 milioni di barili al giorno (bpd) ad aprile, ha dichiarato il gruppo nel bollettino mensile rilasciato venerdì , 188.000 in più rispetto a marzo. Si tratta del massimo dal 2008, raggiunto a causa dell’annullamento delle sanzioni all’Iran e del fallimento dell’iniziativa portata avanti lo scorso mese dalla Russia e da altri produttori non OPEC al fine di congelare i livelli di produzione. Il gruppo ha dichiarato che il problema dell’eccesso di scorte quest’anno potrebbe peggiorare per via dell’aumento della produzione nei paesi membri che controbilancia il calo della produzione in quei paesi colpiti dal calo dei prezzi. Sull’ICE Futures Exchange di Londra, i futures Brent con consegna a luglio sono scesi venerdì di 25 centesimi, o dello 0,52%, chiudendo la settimana a 47,83 dollari al barile. Nonostante il modesto calo segnato venerdì, sulla settimana i futures Brent di Londra sono saliti di 2,46 dollari, o del 5,14%. Il Brent è salito dopo la notizia di un attacco ad un impianto petrolifero offshore gestito dalla Chevron nel delta del fiume Niger e dopo l’ aumento degli scontri in Libia . I futures del greggio Brent sono aumentati di circa il 65% rispetto ai minimi di metà febbraio sotto i 30 dollari al barile, nonostante il fallimento del summit di Doha mirato a trovare un accordo tra i produttori OPEC e non OPEC sul congelamento della produzione. Il 2 giugno l’OPEC si incontrerà a Vienna per discutere nuovamente dell’iniziativa. Sul New York Mercantile Exchange, il greggio con consegna a giugno è sceso di 49 centesimi o dell’1,05%, chiudendo la settimana a 46,21 dollari al barile. Sulla settimana i futures di New York sono saliti di 1,55 dollari, o del 3,35%. Giovedì i prezzi Nymex sono saliti a 47,02 dollari , il massimo dal 4 novembre dopo i dati che hanno mostrato un calo inaspettato delle scorte USA la scorsa settimana per la prima volta da marzo. Le scorte di greggio sono scese di 3,4 milioni di barili nella settimana terminata il 6 maggio, per via di un calo delle importazioni di circa 5.000 barili al giorno, secondo quanto dichiarato dalla Energy Information Administration. Gli analisti avevano previsto un aumento di 0,7 milioni di barili. I futures Nymex sono aumentati di quasi il 60% dopo aver toccato il minimo di 13 anni di 26,05 dollari l’11 febbraio, per via di un calo della produzione del petrolio di scisto. Il report di Baker Hughes sul numero degli impianti di trivellazione negli Stati Uniti ha mostrato un calo di 10 unità la scorsa settimana, a 308 . Nella stessa settimana dello scorso anno gli impianti di estrazione operativi negli USA erano 660. Lo spread tra i contratti e West Texas Intermediate venerdì era a 1,62, contro il gap di 1,38 segnato alla chiusura di giovedì. Nella prossima settimana gli investitori attenderanno i dati sulle scorte che saranno rilasciati martedì dall’American Petroleum Institute, mentre per mercoledì è atteso il report del governo sulle scorte del greggio negli USA. In vista dell’imminente inizio di settimana, Investing.com ha compilato una lista di questi ed altri eventi significativi che potrebbero influenzare i mercati. Martedì 17 maggio L’American Petroleum Institute rilascerà i dati settimanali sulle scorte USA. Mercoledì 18 maggio L’Energy Information Administration rilascerà i dati sulle scorte di greggio e di benzina. Venerdì 20 maggio Negli USA Baker Hughes rilascerà i dati sul numero degli impianti statunitensi.



Facebook Twitter Email Print Addthis

Nessun commento :

Posta un commento

Facebook Twitter Addthis