lunedì 14 settembre 2015

Il dollaro è stabile contro i rivali, atteso vertice della Fed

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Dollaro pressoché invariato contro i rivali, riflettori puntati sul vertice della Fed Il dollaro è stabile contro le altre principali valute questo lunedì, le speculazioni che la Federal Reserve possa decidere di non alzare i tassi di interesse durante il vertice di questa settimana pesano sulla richiesta del biglietto verde. Il dollaro scende contro lo yen, con la coppia USD/JPY in calo dello 0,35% a 120,19. Il sentimento sul biglietto verde resta vulnerabile tra i timori che i report economici misti statunitensi e la volatilità registrata di recente sui mercati finanziari globali possano convincere la banca centrale USA a non alzare i tassi di interesse giovedì. Secondo i dati di venerdì, la lettura preliminare dell’indice del sentimento dei consumatori dell’Università del Michigan è scesa a 85,7, da 91,1 di luglio, rispetto alle previsioni di una lettura pari a 91,2. Sempre venerdì, il Dipartimento per il Lavoro ha dichiarato che l’indice dei prezzi alla produzione è rimasto stabile il mese scorso rispetto all’incremento dello 0,2% di luglio. La Presidente della Fed Janet Yellen ha affermato che un aumento dei tassi dipenderà dai dati ma anche aggiunto che prevede che i tassi vengano alzati prima della fine dell’anno. Il dollaro segna un lieve rialzo anche contro l’euro, con la coppia EUR/USD giù dello 0,09% a 1,1327. I dati di questa mattina hanno mostrato che i la produzione industriale della zona euro è cresciuta dello 0,6% a luglio, ben al di sopra delle aspettative di un aumento dello 0,3%. La produzione industriale si è ridotta dello 0,3% a giugno, dato rivisto da un calo riportato precedentemente del 0,4%. Su base annua, la produzione industriale del blocco della moneta unica è cresciuta dell’1,9% a luglio, contro le aspettative di un aumento dello 0,6%. Intanto il dollaro scende contro la sterlina con la coppiaGBP/USD giù dello 0,20% a 1,5456 ma sale contro il franco svizzero, con la coppia USD/CHF su dello 0,18% a 0,9703. I dati rilasciati stamane hanno mostrato che le vendite al dettaglio elvetiche sono salite al tasso annuo dello 0,1% a luglio, contro le aspettative di un aumento dell’1,5%, dopo la riduzione dello 0,9% il mese precedente. In un secondo report si legge che l’indice dei prezzi alla produzione in Svizzera è sceso dello 0,7% il mese scorso, più dello 0,4% previsto e dopo il calo dello 0,3% di luglio. Il dollaro australiano e quello neozelandese sono in salita, con la coppia AUD/USD su dello 0,37% a 0,7116 ed il cambio NZD/USD in salita dello 0,17% a 0,6327. Intanto, il cambio USD/CAD scende dello 0,23% a 1,3230. L’Indice del Dollaro USA , che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, è stabile a 95,34.



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