Borsa Usa in ribasso, deficit commercio indica contrazione crescita
Wall Street ha aperto in ribasso oggi dopo due sedute in denaro nel giorno in cui il deficit della bilancia commerciale è risultato in peggioramento, suggerendo una contrazione della crescita economica nel primo trimestre. Il disavanzo è salito ai massimi di quasi sei anni e mezzo a 51,4 miliardi di dollari, oltre i 45,2 miliardi previsti nelle stime di crescita del governo per i primi tre mesi. Circa il 68% delle società dell'indice S&P hanno ad oggi diffuso trimestrali migliori delle stime, sopra il 63% che tipicamente sorprende il mercato. Tuttavia, solo il 44,4% ha registrato ricavi superiori alle previsioni, sotto il consueto 61%. "Il dollaro è chiaramente un fattore nei ricavi più bassi", osserva Tom Donino, co-head of trading di First New York Securities a New York. "Il dollaro nel breve ha probabilmente toccato i massimi e penso che resterà laterale durante l'estate". Intorno alle 16,45 ora italiana il Dow Jones industrial average arretra dello 0,2% a 18.034 punti circa, il S&P 500 dello 0,38% a 2.106 punti e il Nasdaq Composite dello 0,9% a 4.971 punti. Sotto pressione soprattutto utilities e tecnologici, mentre la ripresa delle quotazioni del greggio offre supporto agli energetici. Poco mossa Disney che ha toccato i massimi record di 113,30 dollari dopo ricavi trimestrali migliori delle previsioni. Sugli scudi il gruppo di cosmetici Estee Lauder che ha annunciato utili superiori alle attese. News Corp e Groupon renderanno noti i risultati dopo la chiusura del mercato. OLITBUS Reuters Italy Online Report Business News 20150505T153443+0000
