Eni, utile netto primo trimestre -46% a 0,65 mld, pesa crollo prezzo petrolio
Eni chiude il primo trimestre del 2015 con utile netto adjusted (senza le componenti straordinarie) a 0,65 miliardi di euro, in calo del 46% rispetto allo stesso periodo del 2014, mentre l'ebit scende del 55% a 1,57 miliardi, secondo un comunicato. A pesare sui risultati il calo del 50% del prezzo del petrolio attenutato dall'andamento migliore nell'upstream e dal ritorno all'utile operativo dei settori Rifining and Marketing e chimica. La produzione di idrocarburi si attesta a 1,697 milioni di barili/giorno, in salita del 7,2% rispetto al primo trimestre 2014. Escludendo l'impatto positivo dell'effetto prezzo nei contratti di production sharing e delle operazioni di portafoglio, la crescita è pari al 3,7% dovuta, spiega la nota, al contributo degli avvii del trimestre e delle produzioni in Libia, nonché dell'entrata a regime degli avvii 2014 in Angola, Congo, Egitto e Stati Uniti. Quanto alle stime per l'anno la produzione di idrocarburi è prevista in crescita rispetto al 2014 grazie all'avvio di nuovi giacimenti e all'aumento di quelli avviati nel 2014, mentre le vendite di gas sono previste stabili. I clienti Reuters possono leggere il comunicato integrale cliccando su (Giancarlo Navach)
