giovedì 19 marzo 2015
RES PUBLICA - Italiani uccisi, avvenimenti Nord Africa ci riguardano
L'attacco di ieri al museo Bardo di Tunisi non solo è avvenuto a un'ora di volo da Roma, ma ha coinvolto decine e decine di cittadini italiani. Non solo la brutalità del gesto ci interpella, ma la sua prossimità ne fa un problema che deve coinvolgere il nostro Paese e l'attenzione delle sue istituzioni. Per il governo, se non fosse stato ancora chiaro fino ad ora, si aggiunge un tema prioritario alla sua azione. E' questa la prima evidenza di oggi, resa esplicita dall'editoriale di Mario Calabresi sulla Stampa: "Il terrore bussa alla nostra porta". Ma c'è una seconda osservazione che deve renderci operativi. Come conclude il suo editoriale l'ex ambasciatore Sergio Romano sul Corriere della sera, "da queste malattie si può guarire". Per guarire non va però snobbata o trattata come una cosa che non ci riguarda. Questa sera inizia il vertice dei capi di Stato e di governo della Ue: sarà la prima occasione per una presa di assunzione piena e totale da parte delle autorità europee di quanto sta avvenendo nel Nord Africa e in Medio Oriente. Poi domani il premier Matteo Renzi tornerà a Roma e dovrà affrontare la parte di "compiti a casa" già avviati con le riunioni di emergenza a palazzo Chigi di queste ore, per affrontare impegni e relativi costi. OLITTOPNEWS Reuters Italy Online Report Top News 20150319T101119+0000