martedì 24 marzo 2015
Rame giù dal massimo di 3 mesi dopo i dati sull?indice PMI flash cinese
I futures del rame scendono dal massimo di 3 mesi dopo i dati sull'indice PMI flash cinese Il prezzo del rame scende dal massimo di tre mesi della seduta precedente questo martedì, dopo i dati che hanno mostrato che l’attività del settore manifatturiero cinese è in contrazione questo mese, alimentando i timori per lo stato di salute della seconda economia mondiale. Sulla divisione Comex del New York Mercantile Exchange, il rame con consegna a maggio è scambiato a 2,804 dollari negli scambi della mattinata europea. Ieri il prezzo ha subito un’impennata a 2,914 dollari, il massimo dal 15 dicembre. Supporto a 2,645 dollari, il minimo dal 20 marzo e resistenza a 2,914 dollari, il massimo dal 15 dicembre. I dati pubblicati questa mattina hanno mostrato che la lettura preliminare dell’indice HSBC per il settore manifatturiero cinese è scesa al minimo di 11 mesi di 49,2 a marzo, per via del crollo dei nuovi ordinativi. Gli analisti avevano previsto una lettura pari a 50,6, in lieve calo dal dato di febbraio di 50,7. I traders del rame considerano l’andamento dell’indice PMI HSBC un indicatore della richiesta cinese di rame, poiché il metallo industriale trova ampio uso nel settore. I ribassi sono rimasti limitati dal momento che i dati deludenti hanno alimentato le speculazioni che i legislatori di Pechino debbano introdurre ulteriori misure di stimolo per sostenere la crescita e contenere la minaccia di deflazione. La nazione asiatica è il principale consumatore mondiale di rame, col 40% della richiesta globale lo scorso anno. Sul Comex, i futures dell’oro con consegna ad aprile scendono di 70 centesimi, o dello 0,06% a 1.187,00 dollari l’oncia troy, mentre i futures dell’argento con consegna a maggio sono in calo di 0,3 centesimi, o dello 0,02%, a 16,88 dollari l’oncia. L’Indice del Dollaro USA , che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, scende dello 0,1% a 97,10 questa mattina. Il biglietto verde resta sotto pressione in un clima di incertezza per il futuro della politica monetaria USA dopo che la Federal Reserve la scorsa settimana ha deciso di tagliare le previsioni di crescita ed inflazione e quelle sui tassi di interesse. Nel corso della giornata, gli USA pubblicheranno i report sull’indice dei prezzi al consumo e sulle vendite di case nuove. I dati saranno seguiti da vicino dagli investitori per avere ulteriori informazioni sulla forza dell’economia.

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