giovedì 19 marzo 2015

Forex - Franco svizzero in salita, la SNB mantiene i tassi invariati

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Il franco svizzero sale dopo la decisione della SNB di lasciare invariata la politica monetaria Il franco svizzero si rafforza contro l’euro ed il dollaro questo giovedì dopo che la Banca Nazionale Svizzera ha deciso di mantenere gli attuali tassi di interesse e di deposito, ma ha dichiarato che ha intenzione di “restare attiva” sui mercati. Il cambio EUR/CHF scende dello 0,44% a 1,0579 da circa 1,0625 segnato prima della dichiarazione di politica monetaria della SNB. La banca mantiene invariato il tasso di interesse di riferimento a -0,75%, in linea con le aspettative. La SNB ha inoltre lasciato stabile fra -1,25% e -0,25% il margine di fluttuazione del Libor a tre mesi. Nella dichiarazione della banca centrale elvetica si legge che il franco svizzero continua ad essere “eccessivamente sopravvalutato” e che la banca ha intenzione di “restare attiva sul mercato del forex se necessario, per influenzare le condizioni monetarie”. La SNB ha inoltre abbassato le previsioni di inflazione e crescita rispetto a quelle di dicembre, per via dell’impennata del franco contro l’euro dopo l'abolizione del tetto di cambio minimo di 1,20 contro la moneta unica avvenuta a metà gennaio. La coppia USD/CHF si è attestata a 0,9908, staccandosi dal massimo di 0,9982, ma comunque con un’impennata dell’1,34%. Il dollaro è positivo contro le altre principali valute questo giovedì dopo i forti ribassi della seduta precedente seguiti alla posizione più cauta del previsto della Federal Reserve in merito ai tassi di interesse. Nella dichiarazione seguita al vertice di politica monetaria, la banca centrale USA ha tagliato le previsioni di crescita ed inflazione ed ha ridotto quelle sui tassi di interesse. La Fed non ha ribadito che sarà “paziente” circa la tempistica dell’aumento dei tassi, ma ha spiegato che il cambiamento della politica monetaria non implica necessariamente che ha deciso di alzare i tassi di interesse. La dichiarazione ha spinto gli investitori a rimandare le aspettative sulla tempistica ed il tasso di un futuro aumento dei tassi. La Presidente della Fed Janet Yellen ha inoltre messo in guardia sul rafforzamento del dollaro, che sta influendo sulle esportazioni e sta facendo scendere l’inflazione.



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